come trovare lavoro con LinkedIn

Nello scorso post ti avevo parlato di come LinkedIn mi ha aiutato a creare nuovi contatti lavorativi e a trovare nuovi clienti.

Ora però è arrivato il momento di cominciare a darti dei consigli utili per migliorare la tua presenza su LinkedIn.

La prima cosa principale da fare è ottimizzare il tuo profilo, ma come fare?

Che tu stia aprendo ora il tuo profilo LinkedIn o che lo stia sistemando perché alla ricerca di un nuovo lavoro, le cose da ricordare sono le stesse.

1. Headline del giusto profilo LinkedIn e ottimizzazione URL

Per prima cosa devi avere le idee chiare sul tuo profilo professionale. Sembrerà strano eppure saper proporsi nel modo giusto è importante. L’Headline dovrà infatti riassumere in poche parole di cosa ti occupi ed in maniera efficace.

Un interessante spunto in questo senso lo dà Mirko Saini (che come ti dicevo nel mio precedente post, è uno dei miei guru per quanto riguarda LinkedIn) dicendo che bisogna domandarsi a chi ci stiamo rivolgendo, ovvero di chi vogliamo attirare l’attenzione.

Ad esempio se lavori nel commerciale di un’azienda che distribuisce prodotti per l’infanzia, potresti scegliere una descrizione che non sia semplicemente “commerciale settore prodotti infanzia”, ma potresti pensare di scrivere “strategie commerciali per attirare clienti”.

profilo linkedin perfetto

Questo significa sapersi vendere, niente di più. Io personalmente, occupandomi di più ambiti, ho scelto di descrivere semplicemente la mia posizione ma ho attuato altre strategie che attraggono clienti e di cui ti parlerò.

Un piccolo segreto è anche quello di ottimizzare l’URL del profilo aggiungendo le parole chiave della tua professione in modo da essere più facilmente rintracciabile in sede di ricerca da parte di aziende e HR.

2. Summary: presentati con persuasione

Procedendo nella parte introduttiva, un altro aspetto importante da tenere in considerazione è quello del Summary. Qui dovrai presentarti in maniera persuasiva e soprattutto parlare sinteticamente di cosa ti distingue da altri profili.

Una presentazione breve ed esaustiva che metta in risalto i tuoi punti di forza. Non aver paura di lodarti, ricordandoti però di non esagerare. Il detto parla chiaro “Chi si loda, s’imbroda!”. Insomma sii sincero e parla di te.

3. Foto profilo: professionale e serio (ma non troppo)

Passiamo ora alla fotografia del profilo. Scordati di lasciarla vuota o di non mettere il tuo viso. Penseresti mai di contattare una persona di cui non puoi vedere il viso, per un colloquio o per proporre un lavoro? Ecco perché la foto è importante.

profilo linkedin perfetto

Nell’illustrazione Giulia Bezzi, che si occupa di SEO (www.seospirito.com), ha una foto perfetta così come l’Headline.

Serve un’immagine in primo piano, il più possibile professionale e che guardi verso l’interlocutore. Abolisci però le fototessera. Cerca anche qualcosa che possa rispecchiare le tue passioni che bene si legano con il tuo lavoro. Quindi se sei un aspirante sommelier, ben venga una foto con un calice di vino in mano, in altri casi invece sarebbe meglio evitare nonostante tu sia un grande appassionato ed esperto di vini.

Tornando alla foto ricorda però che deve essere in primo piano e possibilmente a colori. Infine niente espressioni strane e soprattutto troppo serie o truci. Un sorriso o un accenno dello stesso andranno benissimo.

 

4. Esperienze: Dedica il giusto tempo al tuo profilo

Ora bisogna completare la parte dell’esperienza. Forse una delle parti più “noiose” ed impegnative del profilo da compilare. Non esiste il modo perfetto per parlare del proprio lavoro; tu sai di cosa ti sei occupato ed in che modo.

L’unico consiglio che mi sento di darti, è quello di prenderti tutto il tempo necessario. Compilare la parte delle esperienze in pochi minuti andrà solo a discapito tuo. Se le aziende in cui hai lavorato hanno pagine su LinkedIn, non esitare a citarle in modo che possa spuntare il loro logo a lato della tua esperienza.

Lo stesso discorso vale per la parte relativa alla formazione. Parlane in modo esaustivo e spiega come questa formazione ti sia stata utile o ti è utile nel tuo lavoro.

5. Skills e segnalazioni: Le “raccomandazioni” di LinkedIn

Parliamo ora delle Skills. Le competenze professionali sono importanti per far capire a chi visita il tuo profilo, cosa sai fare anche al di fuori di quello che è strettamente il tuo ambito.

Elenca quindi le tue skills con attenzione e precisione, cercando di evitare di avere dei “doppioni”. Una volta terminato l’elenco però c’è un’altra parte molto importante che è quella dell’endorsement. Invita i tuoi colleghi a confermare le tue competenze, solo così avrai realmente credibilità.

Esistono poi le segnalazioni che valgono molto di più della conferma delle skills. Qui il tuo capo o i tuoi colleghi, possono lasciare un commento sul lavoro svolto assieme. E’ un passaggio importante, quindi qui consiglio sempre di lasciare che siano loro a lasciare la loro segnalazione senza un invito da parte tua.

Ecco quindi come rendere il tuo profilo più appetibile per aziende e risorse umane. Non vi resta che provare.

Se vuoi commenta con le tue esperienze o fai le domande che ti frullano in testa, sarò felice di risponderti.

 

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LinkedIn Tips: Cominciamo a parlare di LinkedIn