un amore è un amore

Chiunque sia entrato sui social la mattina del 13 febbraio 2017, ha notato che girava una pubblicità del canale televisivo Real Time con un evidente errore di ortografia: “Vi auguriamo UN’AMORE che è tutto un programma”.

Sui social si è scatenato un putiferio e io per prima sono stata tra coloro che ha creduto (almeno inizialmente) in un epocale errore del copy perché diciamocelo, fa sempre piacere notare un errore in campagne di questa grandezza.

Si è parlato di distrazione, ignoranza e addirittura di mancanza di soldi.

Poi, col passare delle ore, mi è sorto un dubbio. Real Time non ha dichiarato nulla e il fatto che su molti canali di comunicazione come giornali, manifesti e social fosse stato fatto lo stesso errore, era troppo clamoroso. I soldi non sono di certo un problema per un canale televisivo che fa capo a Discovery Channel e anche se fosse, non esiste un copy che non avrebbe notato quell’errore/orrore.

Perché l’errore non è un caso?

un amore è un amoreTroppo viral per essere un caso.

Ho ragionato molto su quale fosse l’obiettivo o a cosa servisse. Aumentare la visibilità? Far parlare di sé? Non lo stavano facendo nel modo corretto e avrebbero messo a rischio la loro immagine in questo modo. Insomma quale canale televisivo si sarebbe fatto pubblicità sbagliando in modo così lampante?

Ecco che stamattina, in occasione di San Valentino e com’era prevedibile, si scopre l’arcano. Real Time fa partire una campagnaindirizzata all’Accademia della Crusca, per non rinchiudere in un determinato genere, l’amore. Quindi sì a qualsiasi tipo d’amore, purché sia amore perché come dicono loro, “quando si parla d’amore non esistono errori, neanche quelli grammaticali”. 

Ancora non credo che la campagna sia finita, probabilmente il tutto terminerà con un nuovo programma tv. Ricordate che di auguravano un amore che “fosse tutto un programma”?

Ma alla fine cosa ha guadagnato da tutto questo Real Time? Ragionando sul quadro completo, l’emittente ha aumentato notevolmente la sua visibilità, la sua importanza agli occhi di Facebook (basta andare a guardare sulla loro pagina per notare quante persone sono andate a commentare nella giornata di ieri, oltre a tutti gli articoli -tra cui il mio di oggi- e le condivisioni delle immagini con l’errore incriminato) ed inoltre è riuscita a far partire un’ottima campagna sulla parità di genere, da cui ovviamente avranno altro “guadagno” sia online che offline.

Insomma alla fine di tutto si può dire che Real Time ha centrato completamente tutti gli obiettivi che si era prefissato, chapeaux e un applauso al settore comunicazione e marketing!