Sempre più spesso mi trovo a leggere articoli o libri di persone che vogliono svelarti tutto del social media marketing.

Fin qui nulla di nuovo e neppure da obiettare. Anche io sono autodidatta e ho letto una marea di libri e articoli di approfondimento, ma…

Sì mi permetto di mettere un ma dopo quest’affermazione. Perché puntualmente si dimentica di citare un aspetto fondamentale: l’advertising.

Non vogliatemene, non tutti lo fanno. Ma in molti sì.

Purtroppo oggi, nel 2019 la pubblicità sui social è imprescindibile. Dobbiamo prenderne atto.

E noi “social media cosi” dobbiamo comunicarlo sempre, altrimenti continueremo ad avere clienti che non credono di doverla fare e che non vogliono spendere.

A parte quest’introduzione che potrebbe sembrare antipatica, questo mio post vuole chiarire l’importanza dell’advertising sui social.

Non mi limito a riferirmi a Facebook, ma cito anche Instagram e LinkedIn che ormai stanno riducendo sempre di più la possibilità di dare visibilità a pagine aziendali.

Quindi l’unica soluzione possibile è quella di investire per permettere di non rendere vano il lavoro, talvolta incredibilmente creativo e strategico, delle pagine social aziendali.

Ecco le principali piattaforme social in cui è possibile fare pubblicità:

 

Social Media Advertising – Facebook:

E’ stata la prima piattaforma social a rendere davvero necessario l’advertising. Qui la copertura organica è sempre più bassa e per quanto si voglia cercare di interagire il più possibile con i propri utenti, sempre meno di essi potranno vedere gli aggiornamenti della pagina.

I dati parlano chiaro. Senza un investimento pubblicitario la possibilità di avere una visibilità organica cala di anno in anno (come dallo schema qui sotto che si ferma al però 2016. Ad oggi i dati sono ancora più bassi.)

 

social media advertising

 

I vantaggi della piattaforma di Facebook per ADV è quello di avere, al momento, dei costi in Italia accessibili anche a chi ha piccole attività. Ovviamente è sempre meglio pensare di allocare un budget adeguato che permetta di avere risultati importanti nel breve periodo per un ritorno sull’investimento.

Un altro aspetto realmente utile sono le possibilità che vengono date per targettizzare al meglio le campagne. Gli strumenti sono tanti e con le conoscenze dell’advertising e del target si possono ottenere risultati incredibili anche per le campagne di acquisizione dei lead e remarketing.

Fondamentale per quest’aspetto è conoscere benissimo le potenzialità offerte e investire un budget che permetta di sperimentare e ottimizzare al meglio le campagne.

 

Social Media Advertising – Instagram:

Questo social vive da tempo una situazione particolare.

Chi tempo fa ha cominciato ad investire tempo e creatività su Instagram oggi vanta numerosi follower ed un engagement alto per ogni post.

Per tutto coloro che invece si approcciano ora ad Instagram o per anni l’hanno utilizzato poco per la propria comunicazione, ora si trovano a fare i conti con le difficoltà di farsi notare e crescere senza trucchetti.

La pubblicità è un’ottima soluzione anche perché, notizia di questi giorni, anche Instagram (che ti ricordo è sempre di Facebook) sta abbassando i risultati della visibilità organica per portare i brand (quindi i profili business) a spendere soldi in advertising.

Un bel problema se si considera che per creare strategie, fare report e analisi serve proprio un profilo business (i profili privati ovvero senza reportistica, hanno una visibilità organica maggiore)

Per il momento però ci sono comunque buone notizie.

 

social media advertising

 

Il costo delle ads è simile a quello di Facebook ed è possibile utilizzare il Business Manager di Facebook per programmare le pubblicità su Instagram di fatto potendole creare allo stesso modo di come si creano quelle destinate a Facebook.

Sconsiglio ad oggi di pensare di fare una sponsorizzazione direttamente dal proprio account Instagram. La targettizzazione è meno dettagliata così come la possibilità di inserire un budget giornaliero o mensile dettagliato. Inoltre sul Business Manager è possibile controllare meglio i costi e l’andamento della campagna.

 

Social Media Advertising – LinkedIn:

LinkedIn è forse il social considerato con meno potenziale in assoluto. La verità è che usare LinkedIn non è semplice. Serve costanza, impegno ed una strategia mirata. Se si sono questi tre ingredienti, di base, si può fare un ottimo lavoro.

Ma anche LinkedIn da tempo ha fiutato i vantaggi della pubblicità e quindi da diverso tempo ha imposto anch’esso una regola alle pagine legate all’advertising.

Quindi anche su questa piattaforma è sempre più impellente la necessità per le aziende di fare pubblicità per crescere e trovare nuovi clienti.

 

social media advertising

 

Su LinkedIn è possibile fare sia post sponsorizzati, che annunci di testo che mandare messaggi InMail nelle caselle di profili Linkedin in target.

Ogni pubblicità ha ovviamente un suo specifico obiettivo elaborato nella fase strategica.

Uno dei pregi dell’adv su Linkedin, è la capacità di targettizzare davvero al dettaglio il pubblico a cui arrivare. Anche qui si può salvare il pubblico personalizzato e fare campagne di remarketing.

Insomma le campagne su questo social sono davvero avanzate come quelle di Facebook ed Instagram ma qui c’è un tasto dolente che limita moltissimo l’utilizzo delle sponsorizzazioni a chi non ha budget molto alti.

Le campagne prevedono infatti un budget giornaliero minimo e un CPM o CPC (costo per mille visualizzazioni e costo per click) molto alto che in genere viene suggerito dalla piattaforma in sede di creazione della campagna.

C’è da dire però che le campagne su LinkedIn, essendo molto mirate, ottengono maggior ritorno rispetto a quelle su Facebook e Instagram.

E’ chiaro quindi che non è più possibile pensare di essere sui social senza pensare di allocare un budget per delle campagne pubblicitarie.

 

Un piccolo paragrafo lo voglio dedicare anche a Pinterest.

Se lavorate con le immagini non potete lasciar stare questo social media che spesso viene dimenticato ma che ha delle potenzialità veramente enormi.

Onestamente non ho mai provato a fare pubblicità su questa piattaforma, tuttavia online è possibile trovare delle mini guide per cominciare ad approcciarsi e sperimentare.

Non avendo mai provato la piattaforma sotto questo punto di vista, non mi è possibile parlare di costi. Tuttavia utilizzo Pinterest con la reach organica ed è l’unico social al momento che garantisce, con poco sforzo, un ottimo risultato.

Quindi mi sento di dire che se il vostro business si presta particolarmente a questo social media, non dovete perdere l’occasione di sperimentare l’advertising su Pinterest.

Per concludere questo post che aveva il solo scopo di mostrare le possibilità che i social media offrono in materia di advertising, ti consiglio di pensare sempre di prevedere sia un costo per la gestione della pagina che per le ads. Senza quest’ultime, è chiaro che i soldi spesi per la gestione non serviranno a nulla.

 

Non sei ancora convinto che la pubblicità sia la soluzione vincente? Scrivi un commento per dirmi la tua.

Eleonora Zaghis – Social Media Strategist, Content manager e Food Blogger – www.webways.it